mercoledì 16 febbraio 2011

M'illumino di meno - Uniti nell’energia pulita!


Il Circolo Azzaruolo di Legambiente Jesi, intende ricordare l'anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto del 16 febbraio e le politiche di riduzione di gas serra.
Riteniamo importante mantenere alta l'attenzione sulla necessità di contrastare i mutamenti climatici attraverso le energie rinnovabili, il risparmio, l'efficienza energetica e il contributo che sono chiamati a dare le città e i cittadini.
Quest’anno tale appuntamento sarà una importante occasione per iniziare a far sentire la nostra voce in vista dei quesiti referendari approvati su Nucleare e Acqua, per cercare di sensibilizzare al voto quante più persone possibile.
Inoltre anche quest’anno partecipiamo a M’illumino di meno, la nota trasmissione che ogni anno ricorda l’anniversario di Kyoto e invita tutti a riflettere sul risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili. Durante la trasmissione che va in onda il 18 febbraio Legambiente segnalerà alcune buone pratiche da parte di amministrazioni ed enti rispetto al proprio contributo alla riduzione dei gas serra.
La trasmissione radiofonica di Radio 2 è dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia: Uniti nell’energia
pulita! Si invita quindi a spegnere la luce e accendere il tricolore attraverso scenografie e performance di luci tricolori alimentate con energia pulita.
Pertanto legambiente circolo Azzaruolo, con il patrocinio del Comune e della Fondazione Pergolesi
Spontini, ha proposto di oscurare la Piazza della Repubblica risparmiando energia e proiettando l'immagine del tricolore sul Teatro Pergolesi, simbolo culturale della città di Jesi.
Inoltre sarà utilizzato un gruppo di continuità dove verrà accumulata l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico montato in piazza dalla mattina.
Le attrezzature, il materiale pubblicitario e l'istallazione sono donate alla realizzazione dell'iniziativa dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dalle ditte del settore: Enerprog e Pambianchi Claudio.

mercoledì 19 gennaio 2011

“FORUM NUCLEARE”? ATTENTI AL... BIDONE!


Ma chi paga gli enormi costi dello spot?
ENEL e le altre industrie che vogliono il ritorno del nucleare in Italia per puro guadagno.
Si tratta dunque di un Forum di parte e di uno spot che occulta i suoi veri mandanti.

L'informazione fornita è scorretta:
  • Anche l'uranio tra 50 anni diminuirà e la sua estrazione non sarà più conveniente;
  • Nessun paese al mondo ha depositi adeguati dove mettere le scorie radioattive, pericolose per migliaia di anni;
  • Le centrali non sono sicure e contaminano il territorio;
  • Il nucleare è caro e conviene solo alle lobby energetiche, non ai cittadini che ne pagheranno i costi;
  • Il futuro d'Italia è nelle fonti rinnovabili e nell'efficienza energetica. Elettricità pulita e democratica.
IL NUCLEARE NON È UNA GRANDE SCELTA MA UN GRAVE ERRORE
Il “Forum Nucleare” ha sommerso l'Italia con uno spot costato 6 milioni di euro che finge equidistanza tra pro e contro il nucleare.